TESTO DEL LIED

"Lamento d'Arianno"
di Volkslieder (Folksongs)

Il mio rimpianto non è lode,
Per inganno esule sposa:
Ai paterni giardini me rapita
Abbandoni alla sorte del mare
Ancora d'anni bella.
Già promessa la mano mi togli
Come al nemico la preda
Ed in premio mi doni allo scoglio,
Prigione delle vuote braccia:
E fosse l'eco almeno pietosa compagna
Alla pena del grido.
Non tu vedrai me morta
Tra lo stuolo di nebbia,
Inutile ombra non compianta.