TESTO DEL LIED
"Qui la voce sua soave mi chiamava"di Carlo Pepoli, Conte (1796-1881)
Elvira:
Qui la voce sua soave
mi chiamava...e poi sparì.
Qui giurava esser fedele,
qui il giurava,
E poi crudele, mi fuggì!
Ah, mai più qui assorti insieme
nella gioia dei sospir.
Ah, rendetemi la speme,
o lasciate, lasciatemi morir.
Vien, diletto, è in ciel la luna!
Tutto tace intorno intorno;
finchè spunti in cielo il giorno,
vien, ti posa sul mio cor!
Deh!, t'affretta, o Arturo mio,
riedi, o caro, alla tua Elvira:
essa piange e ti sospira,
vien, o caro, all'amore, ecc.